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 Flavio Tosi, neo eletto a Verona, è l'unico sindaco d'Italia che si può definire razzista senza incorrere in denuncia perché è stato condannato proprio per razzismo, se ne vanta e lo ha usato a fini elettorali. Elezioni che ha vinto con un programma politico sintetizzato nello slogan: "I miei nemici: zingari e poteri forti". Con questo sindaco da "curva sud", liberamente eletto col 60% dei voti, Verona si proietta, invece che al futuro, al passato quando allo stadio Bentegodi arrivava il Napoli di Maradona e gli striscioni, razzisti, erano del tipo: "Napoli colera", "Forza Vesuvio".
FUORI LA LEGA DA VERONA FUORI VERONA DALL'ITALIA Ed anche dalla Comunità Europea. (Chissà, potrei diventare sindaco di Rovigo).
FUORI VERONA DALLA COMUNITA' EUROPEA III rapporto ECRI sul razzismo in Italia (LA BIBBIA) Romano Lil, 21 luglio 2006 Strasburgo 16 maggio. Presentato il terzo rapporto dell'ECRI (Europea Commissione contro il Razzismo e l'Intolleranza): un monitoraggio completo sul razzismo e l'intolleranza registrato in Italia a fine 2005. Da una verifica con quello precedente, stilato il 22 aprile 2002, il rapporto constata che a livello generale la situazione, dal punto di vista dei diritti umani, continua ad essere tragica, e "raccomanda" ulteriori misure per migliorarla.
USO DI DISCORSI RAZZISTI O XENOFOBI IN POLITICA 86. Nel suo secondo rapporto, l'ECRI aveva espresso preoccu-pazione per l'uso diffuso in Italia di discorsi a sfondo razzista e xenofobo da parte di esponenti di certi partiti politici. Aveva osserva-to che alcuni membri della Lega Nord erano stati particolarmente inclini a ricorrere a questo tipo di discorso, pur non essendo gli unici, poiché era stato rilevato che anche degli esponenti di altri partiti avevano talvolta utilizzato discorsi xenofobi o sotto altri punti di vista intolleranti. L'ECRI nota con rammarico che, da allora, alcuni membri della Lega Nord hanno intensificato l'uso di discorsi razzisti e xeno-fobi in ambito politico. Pur rilevando che si sono espressi in tal senso soprattutto dei rappresentanti eletti locali di questo partito, anche certi importanti leader politici a livello nazionale hanno rilasciato dichiarazioni razziste e xenofobe. Tali discorsi hanno continuato a prendere di mira essenzialmente gli immigrati extra-comunitari, ma anche altri membri di gruppi minoritari, ad esempio i Rom e i Sinti... 87. Nel suo secondo rapporto, ECRI aveva raccomandato alle autorità italiane di garantire che fossero pienamente applicate le vigenti disposizioni in materia di diritto penale contro l'incitamento alla discriminazione e alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi. L'ECRI nota che nel dicembre del 2004, Il tribunale di prima istanza di Verona ha giudicato colpevoli di incitamento all'odio razziale sei esponenti locali della Lega Nord, in relazione a una campa-gna organizzata per cacciare un gruppo di Sinti da un campo temporaneo sul territorio locale. Le sei persone furono condannate a sei mesi di prigione, e al pagamento di 45 000 Euro per danni morali, con divieto di partecipare a qualsiasi attività di propaganda elettorale per tre anni e di presentarsi alle elezioni nazionali e locali. 91. L'ECRI sollecita inoltre le autorità italiane ad adottare delle dispo-sizioni giuridiche ad hoc riguardanti specificamente l'uso dei discorsi razzisti e xenofobi da parte di esponenti di partiti politici, includendo, per esempio, delle disposizioni legali finalizzate a permettere la soppressione dei finanziamenti pubblici per quei partiti politici i cui membri sono responsabili di atti di razzismo o di discriminazione. Condannati sei leghisti per manifesti contro gli "zingari" Archivio Romano Lil, 3 febbraio Mestre, 30 gennaio. Il Tribunale d'Appello di Venezia condanna sei Leghisti di Verona, per la "propaganda di idee razziste", a due mesi di reclusione, al pagamento di 8000 euro all'Opera Nomadi Nazionale e di 2500 euro a testa per i sette Sinti che si sono si sono costituiti parte civile. A carico degli imputati anche il pagamento delle spese processuali e la conferma di tutte le pene accessorie, fra le quali l'inibizione dai pubblici uffici per tre anni. Assolti, invece, per inci-tamento ad atti di discriminazione per motivi razziali. "Impugneremo la sentenza in cassazione", ha dichiarato Flavio Tosi, uno dei sei Leghisti, assessore alla Sanità della Regione Veneto.
Razzismo: la Lega condannata dal Consiglio d'Europa Archivio Romano Lil, 20 luglio 2006 Strasburgo 16 maggio 2006. E' stato reso pubblico il terzo rapporto sull'Italia dell'ECRI (Europea Commissione contro il Razzismo e l'Intolleranza). Nel rapporto è criticata la "Bossi-Fini" che espone gli immigrati al rischio di violazione dei diritti ma anche l'intensificazione di discorsi razzisti di alcuni membri della Lega Nord verso immigrati extracomunitari e rom e sinti. A questo riguardo l'ECRI chiede all'I-talia di rendere effettiva la legislazione penale contro l'incitamento all'odio razziale.
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